mercoledì 3 giugno 2009

Piazza Tienanmen 20 anni dopo

Pechino, 5 giugno 1989, migliaia di studenti cinesi sono da giorni scesi in piazza per manifestare contro il governo di Deng Xiaoping, il quale a breve darà l'ordine di fermare la protesta.
La violenza prende il sopravvento, gli studenti costruiscono barricate e lanciano pietre e, senza esitare, i soldati rispondono con le armi.
Centinaia di studenti moriranno e altrettanti rimarranno feriti per mano dell'esercito cinese.
Nel 2009, in occasione dell'anniversario, sono state imposte ingenti misure di sicurezza e ormai da 2 giorni il governo cinese ha bloccato l'accesso ai principali siti di social networking, per evitare la
diffusione incontrollata di informazioni.
Se 20 anni fa si controllavano le azioni dei singoli individui, adesso si tengono gli occhi puntati sul loro micro potere a livello mediatico. Il Governo cinese quindi non teme più lo studente che con
il suo corpo blocca il passaggio ai carrarmati ma bensì il video ugc girato con un telefonino e spammato su twitter, facebook, friendfeed, youtube, ecc.
Siamo in piena rivoluzione 2.0.

Nessun commento:

Posta un commento