
ITALIA: vi ricordate le leggende sul Ristorante "Gigi il troione" tanto decantato da Paolo Villaggio e Lino Banfi nei loro film?
E chi non ha mai sentito parlare del ristorante "La parolaccia" a Trastevere, dove non appena si entra si viene accolti con un epiteto random che può andare dal "cornuto" al "fijo de 'na mignotta"? Nel caso in cui ci si presenti accompagnati da un'amica o dalla fidanzata o, peggio ancora dalla moglie, questa viene immediatamente ribattezzata come "troia, bagascia, ecc.". Inevitabile.
SPAGNA: in un piccolo bar di un paesino vicino a Valencia, il proprietario, Bernard Mariusz, di origine polacca, sembra aver lanciato un nuovo trend che piace molto ai suoi clienti. Il locale si chiama "Casa Pocho", nella cittadina di Cullera, vicino a Valencia.
Anche qui, come nei locali sopra citati, la volgarità è ben accetta e le parolacce sembrano scorrere a fiumi così come i cocktail che vengono serviti. L'unica differenza è che in questo bar, i camerieri sono molto rispettosi, a differenza dei clienti che si possono permettere di mandarli a quel paese utilizzando qualunque tipo di imprecazione.
Il proprietario sostiene infatti che in un periodo di crisi economica come questo, sia bene sfogarsi, cercando di liberare tutte le frustrazioni della vita quotidiana.
Last but not least: al Casa Pocho gli insulti non solo sono graditi ma i più creativi vengono addirittura premiati con una bevuta gratuita!
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